data australe 20081021.
dunque i miei torturatori non sono affatto mandrie di conservatori imbufaliti. come atteso, la maggioranza sono donne (quindi imbufalite, ma non le lesbiche incazzate anni ’70), e quando (su una dozzina di invitati alla cena) mi son dichiarato sorpreso di vedere altri 3 uomini loro mi hanno risposto “anche noi di vedere te”. sembra comunque che posso dire quel che mi pare (salvo farmi deportare in Corea del Nord) (apropos, l’ambiasciata USA non mi ha più chiamato per fare il famoso tour nella zona di confine. avranno scoperto che sono un pericolo sovversivo)
loro sono alla fine la lega di femministe che immaginavo, ma più giovani e organizzate in un istituto pubblico di ricerca, e hanno irretito un paio di funzionari del ministero dell’economia. forse per questo hanno una barca di soldi per questo convegno.
vi prego di constatare che quella sotto è la prima pagina del mio intervento: ora ho scritto un articolo in coreano :)
non vedevo l’ora di venire all’Hilton di Seoul per mangiare (ieri a cena) in un ristorante italiano. però l’altroieri ho mangiato finalmente la famosa carne al barbecue, che marcella mi aveva tanto propogandato prima della partenza. in effetti è buona. non mi era concessa prima perchè la fanno in pochi ristoranti e perchè la servono solo in porzioni da due (ho provato a ordinarla lo stesso, ma un noto comandamento confuciano detta “non mangerai da solo ciò che è cucinato per due”, e non hanno mai accettato di portarmela finora).
ho provato la colazione all’Hilton. Scusa Paris, non sarò più cattivo con te!!
-carletto
















Commenti recenti